Paesi Abilitati

Turchia


Associazione nazionale garante

Union of Chambers and commodity exchanges of Turkiye

Dumlupinar Bulvari 252

06530 Ankara

Data di adesione al sistema ATA

01/04/1975

Campo di applicazione notificato

Convenzione ATA: Mostre e fiere; materiale professionale, scientifico e pedagogico, campioni commerciali

Convenzione materiale di conforto per i marittimi

Convenzione internazionale GATT per facilitare l'importazione di campioni commerciali e materiale pubblicitario

Convenzione di Istanbul e tutti i suoi allegati

Copertura territoriale

Territorio doganale della Turchia

Altre applicazioni

I Carnet ATA non sono accettati per il traffico postale.

I Carnet ATA non sono accettati per il transito.

I Carnet ATA sono accettati per merci non accompagnate.

Lingue in cui devono essere compilati i Carnet

Turco e/o francese e/o tedesco e/o inglese e italiano

Carnet sostitutivo

Sì, ai sensi dell'articolo 14, allegato A della Convenzione di Istanbul 

Tassa di regolarizzazione richiesta dalla dogana

(V. punto 4 delle Osservazioni speciali​)

Uffici doganali

Tutti i principali uffici doganali durante il normale orario di lavoro 

Osservazioni speciali

Obbligo pre-registrazione

Le organizzazioni nazionali garanti devono informare i titolari che desiderano utilizzare il Carnet ATA in Turchia dell'obbligo di comunicare all'autorità doganale turca l'intenzione di visitare il Paese prima del loro arrivo nel territorio doganale turco.

Il sistema turco di registrazione del Carnet ATA è disponibile su questo sito web: https://uygulama.gtb.gov.tr/eATA/#/login

 

Nota: Il Ministero del Commercio della Turchia ha introdotto una nuova procedura di accesso tramite password per i titolari/rappresentanti che accedono al sistema di registrazione. A partire dal 30 aprile 2026, gli utenti che desiderano accedere al sistema sono tenuti a completare i seguenti passaggi:

  1. Presentarsi di persona presso le Dogane turche. Gli utenti devono presentare domanda direttamente agli uffici doganali turchi per ottenere la password iniziale.

  2. Contattare il personale doganale autorizzato. La richiesta deve essere presentata a:

  • lo sportello di assistenza (service desk) presso l'ufficio doganale, oppure

  • personale doganale autorizzato con funzioni di ispettore.

  1. Inviare le informazioni utente richieste (registrazione una tantum). Per la registrazione iniziale, gli utenti devono fornire le informazioni di identificazione utente da utilizzare per il login:

  • Codice fiscale, oppure Numero di passaporto, e

  • Indirizzo e-mail.

  1. Consegna della password. Dopo la registrazione, il sistema invierà automaticamente la password all'indirizzo e-mail fornito dall'utente.

  2. Accesso al sistema. Gli utenti possono accedere al sistema e-ATA/TR utilizzando:

  • le informazioni utente uilizzate per la registrazione (Codice fiscale/N. passaporto), e

  • la password ricevuta via e-mail.

Cambio password. Dopo il primo accesso, gli utenti possono modificare la propria password direttamente all'interno dell'applicazione.

 

Uso dei Carnet da parte dei rappresentanti

Se le formalità doganali sono gestite da un delegato (ad esempio l’autista), la registrazione deve riportare i dati personali di quest'ultimo. 

Il nome del rappresentante deve essere indicato nell'apposita sezione del Carnet ATA. Nel caso in cui il nominativo non figuri nel riquadro "B", la casella deve essere compilata con la dicitura any authorised representatives e dovrà essere presentata, unitamente al Carnet ATA, la delega scaricabile qui http://www.unioncamere.net/legacy/commercioEstero/ata/documents/PowerofAttorney.pdf compilata e firmata dal titolare del Carnet e firmata e timbrata dalla Camera di commercio di emissione (visto poteri di firma di colui che sottoscrive la delega) e/o dalle ambasciate/consolati e/o notai.

Proroga del periodo di ammissione temporanea

Di solito viene concesso un periodo di sei mesi per la riesportazione finale delle merci dalla Turchia. Se fosse necessario richiedere una estensione, il titolare del Carnet dovrà presentare istanza alle Autorità doganali turche e ottenere  la proroga fino alla data di validità del Carnet.

Sanzioni in caso di violazione delle disposizioni sull'importazione temporanea

Le merci accompagnate dal Carnet ATA devono essere riesportate dalla Turchia a meno che non le Autorità doganali turche non abbiano autorizzato a tramutazione in altri regimi doganali.

La riesportazione deve essere effettuata entro il termine ultimo per la riesportazione fissato dalla dogana turca al momento dell'importazione.

In caso di riesportazione tardiva, se il ritardo è inferiore a due mesi, il pagamento di una tassa di regolarizzazione sarà richiesto direttamente al titolare al momento della riesportazione

per ritardo inferiore a un mese -  210 TRY (7 € circa);

per ritardo compreso tra uno e due mesi – 420 TRY (14 € circa);

Per ritardo è superiore a due mesi, l’importo dei dazi e delle tasse verrà richiesto all’associazione nazionale garante che ha rilasciato il Carnet ATA; mentre una penale pari al doppio dell'importo dei dazi e delle tasse verrà richiesta direttamente al titolare.

In caso di contestazione, la tassa di regolarizzazione, parti a 210 TRY (7 € circa) viene addebitata dalla dogana turca in caso di presentazione di una prova alternativa purché vistata entro la data di scadenza del Carnet (prova di reimportazione, certificato di presenza ecc.)

Al contrario, se non viene fornita alcuna prova valida, l’importo dei dazi e delle tasse verrà richiesto tramite l’Associazione nazionale garante che aveva rilasciato il Carnet ATA; mentre la penale pari al doppio dell'intero importo dei dazi e delle tasse verrà addebitata direttamente al titolare.

Elenco generale delle merci in formato digitale

Per snellire le operazioni doganali, l’elenco generale delle merci accompagnate dal carnet ATA devono essere fornito in formato digitale (file Excel salvato in una chiavetta USB).

Sviluppi inerenti le recenti normative sull'oro in Turchia

Non è stata introdotta alcuna modifica legislativa o normativa riguardante i Carnet ATA che accompagnano merci orafe a questo proposito.

Tuttavia, alcune amministrazioni doganali possono applicare misure di controllo aggiuntive per gioielli e pietre preziose su base individuale, come azione preventiva contro potenziali contrabbandi, smarrimenti o furti.

Tali misure vengono attuate solo laddove ritenuto necessario o qualora l'autorità doganale competente identifichi un rischio maggiore, e non costituiscono una pratica generale o uniforme applicabile a tutte le spedizioni o a tutti gli uffici doganali.

Pertanto, questa procedura non è obbligatoria in ogni caso, bensì rappresenta una misura eccezionale applicata a discrezione delle amministrazioni doganali sulla base della valutazione del rischio.

 

Spese per servizi doganali

 

L'impiego di uno spedizioniere doganale non è obbligatorio; tuttavia, i titolari di Carnet possono, a loro discrezione, avvalersi dei servizi di un broker doganale.

L'importo dei servizi stabiliti dallo Stato è determinato in base alla Tariffa Minima 2026 per l'Intermediazione Doganale e l'Intermediazione Doganale Autorizzata, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 33123 del 30 dicembre 2025.

Le tariffe si applicano alle operazioni di verifica dei documenti e di ispezione delle merci (GC1 e GC2) effettuate dagli spedizionieri doganali autorizzati secondo quanto previsto dal regime di importazione temporanea, come da elenco.