DOCUMENTI DI SPEDIZIONE
Oltre alla dichiarazione in dogana (DAU in formato elettronico) usualmente richiesta per operazioni al di fuori dell'Unione europea, le spedizioni con destinazione Marocco devono essere accompagnate dai documenti di seguito citati.
Per ulteriori informazioni consultare il sito Agenzia delle Dogane e dei Monopoli: https://www.agenziadoganemonopoli.gov.it/portale/
a) Fattura commerciale
In triplice copia, può essere redatta in francese e deve contenere i riferimenti abituali. Dal 1 marzo 2019 è previsto l’obbligo di apporre in fattura il numero ICE - Identifiant Commun des Entreprises, cioè il codice identificativo delle aziende che hanno sede legale in Marocco.
b) Origine preferenziale: Certificato EUR.1 / EUR-MED o dichiarazione in fattura
Per poter beneficiare del regime preferenziale applicabile ai prodotti originari dell’UE importati in Marocco, è necessario presentare un certificato EUR.1 o EUR-MED o in alternativa redigere una dichiarazione a cura dell’esportatore.
1) Certificato EUR1 o EUR-MED
Il certificato EUR.1 deve essere compilato a cura dell'esportatore e vidimato presso la dogana di esportazione. In caso di cumulo con paesi partecipanti all'area paneuromediterranea, è necessario richiedere un certificato di circolazione EUR-MED in sostituzione del certificato EUR.1.
La Convenzione PEM modernizzata è entrata in vigore il 1° gennaio 2025 e prevede l'applicazione delle norme modernizzate a partire da tale data. Tuttavia, è stato adottato un periodo transitorio di un anno durante il quale le norme storiche (2013) e quelle modernizzate (2023) saranno applicabili congiuntamente, a discrezione dell'operatore. Durante questo periodo transitorio, gli esportatori che desiderano applicare le norme modernizzate devono inserire nella casella 7 del certificato EUR.1 la dicitura in inglese "Revised rules".
Attenzione: A partire dal 1 gennaio 2026 (fine del periodo transitorio), il certificato di circolazione EUR-MED è abrogato in favore del solo certificato EUR. 1.
1) Dichiarazione in fattura
Per le spedizioni di valore inferiore a 6.000 euro o effettuate da un esportatore autorizzato è possibile redigere una dichiarazione di origine inserita in fattura, nel buono d'ordine o in qualsiasi altro documento commerciale che descriva i prodotti in modo sufficientemente dettagliato da poterli identificare.
La dichiarazione è la seguente:
L’esportatore dei prodotti descritti dal presente documento (autorizzazione doganale n°…), dichiara che, salvo indicazione contraria, questi prodotti hanno origine preferenziale....
- cumulo applicato con….(nome del o dei paesi)
- nessun cumulo applicato (riempire o cancellare la prima risposta)
«.............................» (indicazioni facoltative se appaiono all`interno del documento).
Luogo e data ..........
Firma dell`esportatore e indicazione per esteso del nome del firmatario.
c) Certificato di origine
Su richiesta dell’importatore.
d) Certificato fitosanitario
Richiesto per la frutta, i legumi, le sementi e altri vegetali, è di competenza regionale.
e) Certificato sanitario
Per le carni e sottoprodotti di origine animale (latte, uova, preparazione di carni, ecc.), è rilasciato dalla ASL di competenza.
f) Certificato di macellazione
Per le carni, secondo il rito islamico. Halal Italy Authority è l'Organo ufficiale di Certificazione di Qualità Halal in Italia.
g) Certificato di libera vendita dei cosmetici
Questo documento, rilasciato dal Ministero della Salute, garantisce che i prodotti che appaiono sul CVL sono conformi alla normativa italiana/unionale e in libera vendita in Italia e/o nei paesi dell'UE.
Da sapere: i documenti rilasciati da un'amministrazione direttamente connessi ad un'operazione commerciale o doganale (ad esempio certificato sanitario) devono essere legalizzati prima di essere presentati al Consolato.
Da sapere: Il Marocco ha aderito alla Convenzione dell'Aia del 5 ottobre 1961.
TRASPORTO, IMBALLAGGIO ED ETICHETTATURA
a) Documenti di trasporto
I principali documenti di trasporto sono: la polizza di carico, la lettera di vettura aerea Air Waybill (AWB) e la lettera di vettura internazionale CMR (Convention des Merchandises par Route)
b) Lista dei colli
Questa lista riassume tutte le merci esportate e precisa il volume, il numero di colli, casse, contenitori e la quantità esatta degli articoli.
c) Assicurazione trasporto
In Marocco è previsto l’obbligo di assicurazione locale, vale a dire l'obbligo di garantire il trasporto internazionale di merci
d) Trattamento degli imballaggi in legno
Il Marocco aderisce all'ISPM n. 15 per il trattamento degli imballaggi in legno.
e) Etichettatura e marchio di conformità
In generale, l'etichettatura deve essere in francese o in arabo e deve indicare il paese di origine. Le informazioni obbligatorie sull'etichettatura dei prodotti alimentari devono essere scritte in arabo (ed eventualmente in qualsiasi altra lingua aggiuntiva e senza abbreviazioni).
Dal 1 ° agosto 2019 è obbligatoria la marchiatura CMim per i prodotti elettrici/elettronici e per i giocattoli importati in Marocco. In particolare, si tratta di prodotti elettrici assoggettati ai decreti 2573-14 relativo ai prodotti a bassa tensione e 2574-14 relativo alla compatibilità elettromagnetica delle apparecchiature nonché ai giocattoli assoggettati al decreto 2574-15 sulla sicurezza dei giocattoli.
Tale misura mira a raggiungere un allineamento con le direttive europee relative a questi settori.
CONTROLLO DELLE MERCI
A partire dal 16 dicembre 2019, il Marocco ha avviato il programma di conformità VOC, ossia un sistema in base al quale le spedizioni sono soggette, sia prima del loro imbarco sia all'arrivo ai valichi di frontiera in Marocco, a un controllo che consenta di verificare la loro conformità alle norme marocchine. A seguito dell'ispezione è emesso un certificato di conformità, documento necessario per lo sdoganamento delle merci. L'elenco dei prodotti soggetti al controllo di conformità, nonché i metodi di controllo sono disponibili sul sito delle società incaricate dalle Autorità marocchine, tra le quali Bureau Veritas >>>
A partire dal 4 marzo 2022, la verifica di conformità è stata estesa ai prodotti tessili, per i quali è quindi necessario ottenere il relativo certificato per evitare il blocco all'ingresso in Marocco. Di norma, i certificati vengono rilasciati dalle Società di ispezione più note, di cui è necessario verificare - tramite l'importatore - il riconoscimento da parte delle Autorità marocchine.
Il Marocco è uno stato dell' Africa settentrionale, nella parte occidentale della regione definita anche come Maghreb. Le sue coste sono bagnate dal Mar Mediterraneo nella parte settentrionale, e dall'Oceano Atlantico in tutto il tratto ad ovest dello stretto di Gibilterra.
I confini terrestri sono con la sola Algeria, ad est e sud-est, e con il territorio del Sahara Occidentale a sud. Si contano però anche 4 enclave spagnole nella parte affacciata sul Mediterrano: Ceuta, Melilla, Peñón de Vélez de la Gomera, Peñón de Alhucemas. Anche le isole Chafarinas, sulla costa del Mediterraneo, 45 km ad est di Melilla appartengono alla Spagna, così come le Isole Canarie al largo del lembo più meridionale della costa atlantica del Marocco. In fine l'isola Perejil, uno scoglio disabitato presso lo stretto di Gibilterra, è tutt'ora disputato tra Marocco e Spagna.
Buona parte delle sue coste sono bagnate dall'Oceano Atlantico, ma estendendosi anche oltre lo Stretto di Gibilterra si affacciano anche sul Mar Mediterraneo.

